Dopolavoro, tempo di andare a bere una birra al pub, sbattersi davanti alla tv, preparare da mangiare, andare al cinema o altro… soprattutto di lunedì !!
Ieri invece ho riscoperto mio dopolavoro ideale, andando nel fiume nell’ultima ora di luce della giornata. Certo, le condizioni dell’Isarco non sono perfette, ma se si conosce un po il posto, ci si può divertire comunque. Ho pescato alla confluenza della fossa di Bolzano nell’Isarco, a circa 40 metri a monte della confluenza della Talvera. Risultato: 2 belle fario 38-40 cm e una più iridea di dimensioni più modeste, ma dalla vitalità incredibile. Nel filmato si vede uno dei suoi salti
Ieri e oggi pomeriggio sono stato a pesca nella zona mosca della Talvera a Bolzano, la 239/a dell’associazione pescatori Bolzano.

La talvera a Bolzano (foto da Flickr)
Ho portato con me la mia actioncam, speravo di fare qualche video, magari subacqueo, dell’azione di pesca. Posterò il risultato nei prossimi giorni, per niente soddisfacente, ma sono sicuro che le riprese miglioreranno quando ci prenderò la mano o quando troverò un posto fisso per la videocamera.
Attualmente il torrente è molto sporco, sembra proprio che il caldo di questi giorni abbia accelerato lo scioglimento dell’abbondante neve caduta quest’inverno.
Prima di convincermi a buttarmi nel torrente, esploro praticamente tutta la valle, a partire dal ponte S.Antonio, fino a Mezzavia. Lì a monte l’acqua sembra migliore, lascio quindi la zona alta con la speranza che nei prossimi giorni quest’ondata di neve sciolta si plachi. Torno in località Sill, dove noto un cantiere che potrebbe contribuire all’inquinamento delle acque.
