Lanciarsi da 4000 metri è una emozione unica; una volta vinta la paura dell’altezza è una botta di adrenalina pura!
A terra sembra ancora tutto normale: la preparazione, mettersi tuta imbracatura, salutare chi resta a terra … è tutto normale. Salire sull’aereo, decollare, godersi il panorama man mano che si sale appoggiati alla fusoliera è ancora normale… Quando però la fusoliera si apre e ti vien detto: “Bene, ora metti fuori una gamba, e poi l’altra”.. Quello è il momento in cui ci si rende veramente conto di cosa si è scelto di fare! Con le gambe a penzoloni a 4000 metri il cuore pompa a tremila, il respiro viene meno, e la spavalderia avuta fino ad un attimo prima è un ricordo! Il tempo di pensare non c’è! Fuori il cameraman, testa all’indietro e VIA ! Il cuore si ferma, il respiro è anch’esso un ricordo, siamo letteralmente per aria! Il resto è difficile da raccontare, 1 minuto di caduta libera sembra un attimo e l’eternità insieme, la testa è vuota, divertimento puro; la paura non c’è più; spazio all’adrenalina, alle urla e a smorfie assurde…
Dopo il minuto, o alla fine dell’eternità, l’istruttore saluta il cameraman e “PAM!”, il paracadute si apre e tutto si ferma, un nuovo respiro, il cuore torna a colpire e ci si gode il panorama guidando in parte l’attrezzo appesi a 1500 metri di quota fino all’atterraggio. Si vorrebbe spiegare l’emozione provata a chi è rimasto a terra, ma è difficile. Torna tutto normale, ma con un ricordo in più !



















Never forget those moments of pure adrenaline! You will need them soon or later
Never forget those moments of pure adrenaline and happiness, you will need them soon or later again
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Nel peggiore dei casi si salta di nuovo ! :p