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Avventure p2p: tracker privati e seedbox

Posto prima il riassunto…

  1. Problema: Torrent pubblici troppo lenti
  2. Soluzione: tracker privati
  3. Prolema: tracker privati accessibili solo con invito
  4. Soluzione: iscriversi a siti di scambio inviti
  5. Problema: richieste ratio upload/downloads assurde per l’adsl
  6. Soluzione: SEEDBOX !
  7. Problema: costano
  8. Soluzione: Se si vuole pagare per qualcosa, è forse meglio comprare quello che si scarica :) (da che pulpito! )

Quello che segue è il resoconto di un accanito scaricatore (pentito?)

Stanco dei torrent pubblici lenti e stracolmi di leechers, ho deciso di trovare qualche tracker privato per “ottimizzare” lo scambio e sfruttare piu la banda. Le velocità di download su tracker pubblici si limitava a picchi di  2-300 Kb/s, e questo  solo in casi straordinari (la solita media era 40-50 Kb/s).

Il “next step” è quindi passare a tracker privati, community di p2p users iscritte a tracker che tengono traccia della quantità dei dati trasmessa e ricevuta, premiando chi trasmette di più e penalizzando chi approfitta e scarica senza condividere. Solitamente i tracker privati si presentano sul web sotto forma di portali in cui gli utenti si scambiano idee, informazioni e soprattutto torrents… Il problema è che la maggior parte dei tracker, soprattutto quelli più blasonati, non sono aperti a registrazione, ma accettano nuovi utenti solo se invitati; in pratica esiste un sistema di crediti che, come detto, premia chi condivide di più. Insomma si tratta di trovare degli inviti per questi famosi tracker privati; dove si trovano? E qui viene il bello,  la perversione di internet, ovvero altre comunità di scambio che stavolta si scambiano inviti a tracker privati. E meno male che almeno per questi siti l’iscrizione sia aperta :) . Come funziona: ci si iscrive a siti come torrent-invites.com o tracker-invites.us e dopo essersi introdotti si inizia a pregare per qualche invito. Sembra che ci siano un sacco di utenti che non sanno cosa farsene degli inviti, tant’è che ne danno via davvero tanti, solo che per ottenerne qualcuno devi dare prova della larghezza di banda che puoi produrre, up&down, e soprattutto della tua ratio, ovvero il rapporto tra quanto prendi e quanto dai alla community. La maggior parte degli inviti va a coloro che hanno ratio assurde, tipo 3-4 a 1, ovvero gente che per ogni Mb o Gb che scarica, ne da 3 o 4 ! Noi terrestri non potremo mai raggiungere velocità tali.. a meno che .. NEXT STEP!

Il prossimo salto è quello di affittare server in rete che scambiano file per te, server connessi ai bone principali, quindi in grado di scaricare ma soprattutto trasmettere dati a velocità irragiungibili con le nostre connessioni asincrone. Qui si parla di seedbox … Mi informo di più, e anche dopo aver rubato un invito per pretome.net mi accorgo che senza una seedbox, è meglio che torno ai miei tracker pubblici a 30-40 k..  Noto con piacere che le offerte sono molto varie, ce n’è per tutti i gusti, e dopo essermi documentato un po , scelgo una soluzione da 10$ mensili (proverò per un mese) che mi offre: 15Gb  di spazio, 1 slot di download e 4 di upload, velocità e banda illimitati, e accesso FTP per scaricare i dati gia scaricati sul server. Certo l’internet è una bella perversione, perchè questa soluzione sembra anche limitare gli eventuali danni legali, perchè aumenta l’anonimato. (Le questioni legali magari le affronto in altri post, questa per ora è un’indagine :) )

Insomma ora mi ritrovo con un server (condiviso) dedicato al p2p, chi l’avrebbe mai detto. Per ora sto provando a scaricare un grosso file, per iniziare poi a guadagnare crediti di upload presso il mio tracker privato, per ora solo pretome.net.
La velocità di download è considerevole, tocca i 2,5 Mb/s …

Vediamo dove finirà questa perversione … intanto per la conclusione vedi il riassiunto in alto

sciolto Tecnologia , , , ,

  1. marco
    9 aprile 2009 a 15:31 | #1

    ciao, volevo sapere come fai ad aumentare lo sr con la seedbox nei tracker privati.
    io stò usando una seedbox per scaricare però non vedo aumentare il mio sr, forse il tracker si aspetta che faccia seed da mio ip non da quello della seedbox.
    spero in un aiuto, grazie

  2. 10 aprile 2009 a 22:31 | #2

    Ciao Marco, solitamente funziona così: il tracker privato riesce a tracciare il tuo down/upload solo se scarichi il torrent quando sei loggato nel sito del tracker. In questo modo ti da un tracker “personlaizzato” attaccandoci una stringa che gli permette di riconoscerti. L’indirizzo IP solitamente non serve ad identificarti, nè ci sono limiti degli ip diversi da cui puoi collegarti. Non so che tracker privato e che seedbox usi, ma solitamente la gui della seedbox permette di uploadare il torrent dal tuo computer o di prenderlo direttamente da un sito; assicurati di fare l’upload del torrent che hai scaricato dal sito del tracker da loggato.

    Saluti
    Sciolto

  3. 10 novembre 2009 a 1:37 | #3

    Dipende se il tracker è usando la chiave di accesso o l’indirizzo IP di registrazione del sistema per contare il tuo rapporto.
    Con l’indirizzo IP passkey non importa, ma con l’IP di registrazione metodo è necessario scaricare il file torrent dal vostro sito tracker privato con l’indirizzo IP del vostro seedbox, sarà necessario utilizzare un proxy per fare questo.

  4. marco
    13 dicembre 2009 a 18:06 | #4

    Ti dirò, ho diversi amici che condividono una seedbox, che li ha trasformati in fanatici della ratio e dei tracker iperesclusivi..peccato che bastino un paio d tracker privati “giusti” ed ogni problema è risolto..un esempio? un torrentleech basta e avanza per ogni esigenza, trovi TUTTO e il materiale è lo stesso che si trova in tracker di livello superiore, solo che magari arriva mezzora dp..problemi di ratio dici? su torrentleech si può tranquillamente barare, scarichi a banda piena senza uppare un kb e a ben guardare fai un favore a chi “non sa barare” altrimenti se tutti riuppassimo al 100% o + ci sarebbe sempre qualcn che non riesce a riuppare quello che ha scaricato..

    • 13 dicembre 2009 a 19:07 | #5

      Ora dopo mesi dalle prime avventure nel mondo dei tracker privati non posso essere più daccordo con te. Il fatto è che inizialmente si sentono solo voci di questi mitici tracker privati, con contenuti incredibili, velocità e tempi PRE pazzeschi, insomma il gotha della community… e inevitabilmente uno ci casca e inizia a frequentare forum per accaparrarsi inviti nei sedicenti paradisi del P2P. La verità? La verità è non ce ne può fregare di meno ! Nel senso che come dice Marco esistono tracker privati segnalati come “low level trackers” hanno tutto il contenuto e la velocità di cui abbiamo bisogno… dove è anche facile tenere la ratio (anche senza barare :) )
      Un altro problema sono i contenuti italiani. C’è gente che si sta dando da fare in questo senso… speriamo bene !

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